Psicoterapeuti Cognitivisti… in pista di decollo!

di Alessandra Delle Fratte

Lo scorso 23 maggio 2012 i soci della Società Italiana Psicoterapeuti Cognitivisti (SIPC) si sono riuniti a Roma presso l’Associazione di Psicologia Cognitiva (viale Castro Pretorio 116) per discutere di nuove opportunità ed iniziative a favore della rete degli iscritti. L’Associazione SIPC – lo ricordiamo per chi non fosse ancora associato – nasce per creare una rete attiva tra psicoterapeuti cognitivisti che faciliti l’aggiornamento, i contatti professionali e la possibilità di partecipare ad esperienze formative e ad attività di ricerca, al fine di ridurre l’isolamento ed aumentare le opportunità di scambio, di condivisione e di sviluppo professionale.La partecipazione all’ultima riunione è stata viva e interessata: si è discusso dei diversi punti all’ordine del giorno in un clima estremamente collaborativo e ricco di spunti utili, tutti riconducibili alla possibilità di dare continuità agli slanci iniziali della SIPC e di garantire, nel tempo, sempre maggiore robustezza all’Associazione e coerenza alla qualità dei servizi offerti al suo interno. Unanime parere è stato espresso sul forte contributo che porterà, in questo senso, la funzionalità tutta rinnovata del sito dell’associazione: www.psicoterapeuticognitivisti.it attraverso il quale sarà possibile, da oggi, fare network tra tutti i soci.

Utilizzando un’analogia aerospaziale, ecco l’articolazione delle idee che da tale riunione si sono generate, riguardo alle possibilità amplificate che potranno discendere dalla gestione e fruizione attiva del sito SIPC.

  • Attualmente, il sito SIPC con forte energia propulsiva sta “rullando in pista di decollo”!
    Il nuovo Database è pronto per dare visibilità alla rete di specializzati che si registreranno on-line, seguendo le istruzioni disponibili sul sito. Attraverso di esso sarà possibile ricercare, su tutto il territorio nazionale, colleghi che si occupano di specifici disturbi in specifici setting: l’opportunità di visualizzare, contestualmente, una rete di psicoterapeuti cognitivisti favorirà l’invio di pazienti in base alle proprie specifiche competenze e alla zona in cui si opera – contrastando, così, le grosse difficoltà che, spesso, si sperimentano all’avvio della propria carriera. Il motore di ricerca prevede, inoltre, una “Ricerca Terapeuti” per dislocazione geografica utilizzabile da tutti gli utenti esterni, visitatori del sito: il nuovo database, in tal modo, permetterà agevolmente a chi soffre di disturbi psicologici di individuare un professionista qualificato per il suo disturbo nella realtà territoriale a lui più vicina.
    Entro il sito SIPC è già possibile trovare anche un Forum attivo, con “stanze tematiche” nel quale avviare discussioni su argomenti scientifici, confronti su materiale clinico specifico, brevi scambi finalizzati alla supervisione tra pari e quant’altro discenderà dalla partecipazione attiva di tutti i colleghi che si registreranno.
  • Elevandoci a “quota 3000 mt” troviamo i Progetti in corso e quelli prospettabili nel breve periodo: a questo proposito sarà data presto opportuna notizia dei servizi di Intervisione e delle modalità con cui procedere e partecipare su tutto il territorio nazionale. Anche rispetto all’organizzazione di attività di Formazione e di Eventi di divulgazione scientifico-culturale è prevedibile una realizzazione sistematica di incontri su argomenti di chiara attualità e validità euristica sul piano della prassi clinica e psicoterapeutica. Anche riguardo a tale servizio, sarà dato opportuno aggiornamento periodico.
  • Elevandoci a “quota 6000 mt” abbiamo le aree di Responsabilità: tutti i soci, di oggi e futuri, possono dare un contributo attivo e costruttivo affinché l’associazione mantenga un assetto equilibrato a supporto della fase di “crociera”. Auspichiamo di poter ricevere presto, da ogni regione, proposte spontanee di coinvolgimento rispetto a nuove attività, idee coerenti con le finalità e il mandato dell’Associazione SIPC (es. a promozione di gruppi di studio, progetti clinici e di ricerca, etc.).
  • Elevandoci ulteriormente a “quota +9000 mt”… Beh da questa prospettiva possiamo, al momento, limitarci a scrutare l’Orizzonte a 2-4 anni: la traiettoria di viaggio è prevedibile… ma le diverse tappe del nostro viaggio e i possibili scali futuri restano, ancora, da definire.

A tutti gli Psicoterapeuti Cognitivisti il compito di stabilire quali traiettorie percorrere insieme e come arricchire il viaggio comune verso la professionalizzazione.

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