Abuso verbale: la violenza invisibile

di Erica Pugliese

Le cicatrici inferte dalla violenza verbale possono essere profonde e durature, più di quelle di calci o pugni, ma spesso non sono così visibili

 La violenza verbale è una forma di abuso che può avere effetti devastanti sulle persone che ne sono vittime. Può prendere piede in diversi ambiti, sui social network, al lavoro, tra amici o nella vita di coppia, con modalità più o meno esplicite e ha sempre lo scopo, da parte di chi l’agisce, di acquisire e mantenere il totale controllo della vittima, mostrarsi superiore agli altri, evitare responsabilità personali e mascherare o negare i propri fallimenti.
L’abusante “gioca sporco”, inducendo emozioni come paura, colpa e vergogna e, per sottomettere la vittima al proprio volere, minaccia, danneggia e ferisce. Sebbene, tra le diverse forme di abuso (violenza fisica, sessuale, economica, psicologica ed emotiva), la violenza fisica sia più riconosciuta e denunciata, non è assolutamente da sottovalutare la forza devastante dell’abuso verbale, le cui cicatrici, proprio per la loro mancanza di visibilità, sono spesso trascurate e i cui effetti negativi sulla vittima vengono sovente minimizzati. Leggi tutto “Abuso verbale: la violenza invisibile”