Contaminazione mentale nel dirty kiss: tradimento o contatto fisico immaginario?

di Paola Cerratti
curato da Annalisa Bello

Nell’ambito del DOC, diversi studi hanno indagato il fenomeno della contaminazione mentale (CM), ovvero la sensazione di essere stati contaminati, in assenza di contatto fisico, in seguito alla violazione dei propri standard morali o di fronte ad eventi percepiti come inaccettabili. La ricerca ha utilizzato un paradigma denominato dirty kiss, uno scenario immaginario di un bacio non consensuale. In tali studi è stato posto in rilievo il tradimento inteso come violazione morale, ma visto che la procedura prevede anche il contatto fisico immaginario, è necessario distinguere il ruolo dei due fattori nella genesi della CM. Elliot et al. (2009; 2012) hanno manipolato gli elementi del tradimento e dell’aspetto fisico del soggetto che dava il bacio, rilevando che la CM era maggiormente elicitata nel caso in cui era presente il tradimento o in cui l’uomo, che dava il bacio non consensuale, era sporco. Inoltre, hanno notato che, aumentando la percezione di CM, aumentava anche la compulsione a lavarsi. Millar et al. (2015) hanno cercato di scindere il ruolo del tradimento da quello del contatto fisico confrontando l’immaginazione di un bacio non consensuale con quella di un furto  compiuti da una persona di fiducia o da un estraneo in 80 donne tra studentesse e impiegate universitarie con età compresa tra i 18 e i 43 anni (età media = 21,56 anni), ed hanno poi esaminato i sentimenti di tradimento sulla sensazione di CM, in particolar modo sulla sensazione di sporco e il desiderio di lavarsi. Hanno ipotizzato che l’elemento importante negli esperimenti del dirty kiss sia l’immaginazione di baciare piuttosto che il tradimento. Dai risultati è emerso che i partecipanti si sentivano significativamente più traditi se la violazione era stata effettuata da un amico piuttosto che da un estraneo, ma il tipo di violazione (bacio vs furto) non aveva alcuna influenza sui sentimenti di tradimento. Per quanto riguarda la CM, i partecipanti che avevano immaginato il bacio avevano una maggiore sensazione di essere sporchi rispetto a quelli che avevano immaginato il furto, indipendentemente da chi ne fosse l’autore, il che suggerisce che l’entità del tradimento non influisce. Per quanto riguarda la compulsione a lavarsi, chi aveva immaginato il bacio non consensuale mostrava un impulso maggiore  a volersi lavare sia che il colpevole fosse un amico o un estraneo. Il fatto che i sentimenti di contaminazione fossero evocati solo dal bacio immaginato e non dal furto, a prescindere dal colpevole, ha portato gli autori a concludere che nel dirty kiss la CM viene elicitata dal bacio immaginato in sé, e non dal sentirsi traditi. Tuttavia, nello studio in questione manca la valutazione della sensibilità al disgusto e alla colpa nei soggetti sia nella condizione pre-esperimento che post-esperimento non permettendo di escludere che il risultato ottenuto possa derivare da una differenza a monte tra i 4 gruppi. Inoltre, come evidenziato dagli stessi autori, i risultati non mostrano necessariamente che il tradimento sia irrilevante per il DOC con CM, soprattutto se consideriamo che episodi abusanti  (con tradimento da parte della persona in cui si aveva fiducia) possono portare a un’esperienza di CM. Il fenomeno della CM è complesso ed è verosimile ipotizzare che il tradimento può rientrare nella classe di eventi che possono portare ad una vulnerabilità alla CM. Si auspica che i futuri studi si muovano verso questa direzione.

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