di Giada Di Biase

Il volume “La promozione del benessere nei bambini. Allenare la mente felice nei contesti educativi” di Duncan Gillard, Corinna Grindle e Nic Hooper, pubblicato da Giovanni Fioriti Editore, si presenta come una guida pratica e scientificamente fondata per promuovere il benessere psicologico nei bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni, soprattutto nei contesti educativi come la scuola primaria. Il testo si basa su modelli noti e validati, quali le Sei Vie del Benessere e il modello DNA-V, proponendo un approccio integrato che coinvolge aspetti emotivi, relazionali, cognitivi e comportamentali. È una risorsa consigliata a insegnanti, psicologi, operatori della salute mentale, educatori, dirigenti scolastici e tutti coloro che lavorano a sostegno della crescita equilibrata dei bambini.

Il libro è strutturato in capitoli tematici, ognuno dedicato a una delle Sei Vie del Benessere, sei modelli di azione che hanno una correlazione significativa con la salute mentale positiva. Queste vie fungono da linee guida per l’organizzazione di interventi pratici e sessioni educative personalizzate.

I capitoli affrontano nei dettagli i seguenti temi:

  • Essere attivi: Promuovere l’attività fisica regolare come pilastro della salute mentale.
  • Cura di sé: Favorire abitudini di auto-cura che supportano il benessere psico-fisico.
  • Connettersi con gli altri: Valorizzare le relazioni autentiche e appaganti come fondamenta del benessere sociale.
  • Donare agli altri: Sviluppare comportamenti altruistici e premurosi verso gli altri e l’ambiente.
  • Mettersi alla prova: Incoraggiare l’apprendimento, anche in presenza di difficoltà, per stimolare la crescita personale e le nuove competenze.
  • Accogliere il momento: Coltivare la consapevolezza e l’apprezzamento del presente come pratica di mindfulness e centratura emotiva.

In ciascun capitolo il testo offre linee guida dettagliate, esempi di interventi e strumenti pratici, rendendo il contenuto immediatamente applicabile nei contesti scolastici ed educativi. L’impianto teorico viene così raccordato con la dimensione operativa quotidiana, fornendo un ponte tra teoria e pratica.

Il linguaggio adottato è professionale ma al contempo accessibile, volto a rendere comprensibili anche ai non specialisti i concetti psicologici e metodologici. La chiarezza e la praticità contraddistinguono l’intero testo, invitando i lettori a mettere in pratica quanto appreso con facilità e competenza.

 

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