a cura di Vittoria Zaccari

Il Convegno d’Inverno per il Cognitivismo Clinico 2026, organizzato dal Network delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva, si conferma un appuntamento consolidato nel panorama italiano, capace di mettere al centro temi di grande interesse teorico e clinico. Anche quest’anno l’evento ha mantenuto il suo significato particolare come momento di memoria e riconoscimento dedicato a tre grandi clinici e maestri del cognitivismo clinico: Gianni Liotti, Roberto Lorenzini e Giovanni Fassone.

Il tema scelto per questa edizione – il Self-Criticism (autocritica) – è stato presentato come un fenomeno di grande rilevanza per la psicopatologia e per la psicoterapia. Nel corso della giornata, il convegno ha proposto una riflessione articolata su un fenomeno oggi considerato dalla comunità scientifica uno dei principali fattori transdiagnostici implicati nella sofferenza psicopatologica, oltre che un elemento clinicamente rilevante per gli esiti del trattamento (Zaccari et al., 2024; Löw et al., 2020; Werner et al., 2019).

Coerentemente con quanto riportato dalla letteratura, l’autocritica è stata discussa anche come fattore di vulnerabilità e mantenimento della sofferenza: elevati livelli di self-criticism risultano associati a maggiore compromissione sintomatologica, più elevata resistenza al trattamento, difficoltà nell’alleanza terapeutica ed esiti psicoterapeutici meno favorevoli, confermandone la rilevanza prognostica (Löw et al., 2020; Wakelin et al., 2022; Werner et al., 2019; Kannan & Levitt, 2013; Whelton et al., 2007).

Il convegno ha visto la partecipazione di relatori di rilievo internazionale e nazionale. In particolare, la presenza di Paul Gilbert e Golan Shahar – figure di riferimento nel campo e autori di contributi fondamentali sul tema – ha arricchito il dialogo tra teoria, ricerca empirica e pratica terapeutica, obiettivo esplicitamente posto al centro dell’evento. Insieme a loro, sono intervenuti Francesco Mancini, Vittoria Zaccari, Matthew Pugh, Nicola Petrocchi, Katia Tenore e Angelo Maria Saliani, offrendo prospettive diverse e complementari sull’autocritica.

Nel corso della giornata, i diversi contributi hanno approfondito il tema dell’autocritica da prospettive teoriche, empiriche e cliniche, all’interno di una cornice integrata tra concettualizzazione e intervento.

Paul Gilbert ha illustrato la propria concettualizzazione teorica di matrice cognitivo-evolutiva, affrontando il ruolo della vergogna nell’autocritica e dell’autocompassione nella psicopatologia, ed evidenziando il valore dei processi compassionevoli nei percorsi di cambiamento (Gilbert & Simos, 2022).

Golan Shahar ha presentato una proposta teorica (Shahar, 2015) e ha approfondito i meccanismi di mantenimento della vulnerabilità legata all’autocritica, offrendo una lettura innovativa dei processi che ne sostengono la persistenza nel tempo.

Francesco Mancini e Vittoria Zaccari hanno proposto una riflessione sulla distinzione tra colpa e vergogna (Miceli & Castelfranchi, 2018), ridefinendo il ruolo delle emozioni autocritiche nei processi di valutazione del Sé, e hanno presentato un nuovo modello di autocritica che integra criteri di giudizio morali e non morali, alla base di diverse forme di dialogo critico interno.

Matthew Pugh ha mostrato l’utilizzo del Chairwork per “dare voce” al critico interno, illustrando modalità operative per rilevare i dialoghi critici interni (Pugh, 2019).

Katia Tenore ha illustrato l’impiego di specifiche tecniche di chairwork integrate nella Schema Therapy, applicate al lavoro sui mode genitoriali e alla riduzione dell’impatto del critico interno (Young et al., 2003).

Angelo Maria Saliani ha presentato una procedura di intervento basata sul Dialogo Socratico Drammatizzato nel trattamento del self-talk critico e colpevolizzante, inteso come forma di self-criticism morale, nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo (Saliani et al., 2024).

Niki Petrocchi ha approfondito le tecniche immaginative ed esperienziali della Compassion Focused Therapy per il trattamento dell’autocritica (Petrocchi et al., 2025).

La struttura della giornata è stata organizzata in due momenti principali: una prima parte dedicata agli aspetti teorici e ai contributi empirici, e una seconda parte di carattere più clinico ed esperienziale, focalizzata su specifici approcci terapeutici e strategie di intervento, tra cui il Chairwork, la Compassion-Focused Therapy e la Schema Therapy.

Questa articolazione ha permesso di tenere insieme concettualizzazione e applicazione, offrendo una cornice utile per riflettere sul “come” e sul “perché” l’autocritica possa diventare un potente fattore di mantenimento della sofferenza psicopatologica, e su quali modalità di trattamento siano disponibili.

Nel complesso, il Convegno d’Inverno ha proposto un confronto di elevato spessore teorico e scientifico su un tema centrale per la pratica clinica, valorizzando la connessione tra modelli teorici, evidenze empiriche e interventi terapeutici, in un contesto di significativa rilevanza formativa.

Appfondimenti utili:

Gilbert, P., & Simos, G. (2022). Compassion focused therapy: Clinical practice and applications. Routledge.

Gilbert, P., & Simos, G. (Eds.). (2023). Compassion focused therapy: Guida pratica alle applicazioni cliniche (N. Petrocchi, Ed. dell’edizione italiana). Erickson

Gilbert, P., Clarke, M., Hempel, S., Miles, J. N., & Irons, C. (2004). Criticizing and reassuring oneself: An exploration of forms, styles and reasons in female students. The British Journal of Clinical Psychology43(Pt1), 31–50. https://doi.org/10.1348/014466504772812959

Löw, C. A., Schauenburg, H., & Dinger, U. (2020). Self-criticism and psychotherapy outcome: A systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology Review, 75(1):101808. https://doi.org/10.1016/j.cpr.2019.101808

Miceli, M., & Castelfranchi, C. (2018). Reconsidering the differences between shame and guilt. Europe’s Journal of Psychology14(3), 710–733. https://doi.org/10.5964/ejop.v14i3.1564

Petrocchi, N., Kirby, J., & Baldi, B. (2025). Manuale operativo di Compassion Focused Therapy: Un programma passo dopo passo per interventi individuali e di gruppo. Erickson.

Pugh, M. (2019). Cognitive behavioural chairwork: Distinctive features. Routledge.

Saliani, A. M., Perdighe, C., Zaccari, V., Luppino, O. I., Mancini, A., Tenore, K., & Mancini, F. (2024). Treating guilt-inducing self-talk in OCD with dramatized Socratic dialogue: A step by step intervention. Clinical Neuropsychiatry21(1), 63–78. https://doi.org/10.36131/cnfioritieditore2023060104

Shahar, G. (2015). Erosion: The psychopathology of self-criticism. University Press. https://doi.org/10.1093/med:psych/9780199929368.001.0001

Wakelin, K. E., Perman, G., & Simonds, L. M. (2022). Effectiveness of self-compassion-related interventions for reducing self-criticism: A systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology & Psychotherapy29(1), 1–25. https://doi.org/10.1002/cpp.2586

Wakelin, K. E., Perman, G., & Simonds, L. M. (2022). Effectiveness of self-compassion-related interventions for reducing self-criticism: A systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology & Psychotherapy29(1), 1–25. https://doi.org/10.1002/cpp.2586

Wakelin, K. E., Perman, G., & Simonds, L. M. (2022). Effectiveness of self-compassion-related interventions for reducing self-criticism: A systematic review and meta-analysis. Clinical psychology & psychotherapy29(1), 1–25. https://doi.org/10.1002/cpp.2586

Werner, A. M., Tibubos, A. N., Rohrmann, S., & Reiss, N. (2019). The clinical trait self-criticism and its relation to psychopathology: A systematic review – Update. Journal of Affective Disorders246, 530–547. https://doi.org/10.1016/j.jad.2018.12.069

Whelton, W. J., Paulson, B., & Marusiak, C. W. (2007). Self-criticism and the therapeutic relationship. Counselling Psychology Quarterly20(2), 135–148. https://doi.org/10.1080/09515070701412423

Young, J. E., Klosko, J. S., & Weishaar, M. E. (2003). Schema therapy: A practitioner’s guide. Guilford Press.

Zaccari, V., Mancini, F., & Rogier, G. (2024a). State of the art of the literature on definitions of self-criticism: A meta-review. Frontiers in Psychiatry, 15, 1239696. https://doi.org/10.3389/fpsyt.2024.1239696

 

 

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