a cura di Claudia Perdighe
Venerdi 2 ottobre si terrà un webinar con la genitorialità come tema.
Nell’organizzarlo con i colleghi riflettevamo sul fatto che uno dei timori principali dei genitori di pazienti giovani o minori è il riflesso della ancora diffusa cultura freudiana della psicoterapia: è sempre e tutto colpa di mamma e papà. Coerentemente con questo timore, i genitori quando vengono coinvolti in psicoterapia hanno spesso un atteggiamento sospettoso e poco collaborativo che sembra sottendere un pensiero del tipo “adesso dovrò ubbidire a tutti i suggerimenti, anche quando non sono d’accordo, oppure fare di nascosto ciò che mi sembra giusto fare”.
Come mai accade?
Ritengo che noi psicoterapeuti abbiamo alcune responsabilità nel non favorire una piena e convinta collaborazione alla psicoterapia dei genitori e in particolare al parent training.
Tradizionalmente il parent training è concettualizzato e presentato al genitore come uno strumento per modificare i loro comportamenti che creano o mantengono i sintomi o problemi del figlio.
Il genitore è solo un tramite, uno strumento.
Scarsa attenzione viene posta sul vissuto del genitore e, nello specifico, su come motivarli a collaborare con gli psicoterapeuti. Si da per vero che lo scopo del genitore sia essere un “bravo genitore” e aiutare il figlio e, quindi, che sia “inevitabilmente e inesorabilmente” collaborativo.
L’esperienza clinica e la letteratura ci dice che è una assunzione sbagliata e falsa.
Il parent training e, più in generale, il coinvolgimento dei genitori nelle psicoterapie dei figli sono efficaci e funzionano. Quando è rispettata una condizione: c’è collaborazione, compliance. Il problema è che la collaborazione è scarsa, l’abbandono del trattamento è frequente.
Con questo webinar vogliamo dare un contributo teorico e pratico nel rispondere alla domanda: come aumentare la collaborazione dei genitori?
Come vedremo in questo webinar secondo un intervento efficace consiste in due passaggi:
- favorire l’abbandono degli scopi di perfezione (peraltro inevitabilmente orientati all’immagine di sé come genitori, non al figlio)
- aiutare i genitori ad avere la consapevolezza che la psicoterapia è funzionale non al “fare sempre le cose giuste” ma a capire che tipo di genitori si vuole essere e, dunque, a essere persone e genitori felici.
Ci farebbe piacere avere un confronto con i colleghi interessati al tema e, infatti, è previsto uno spazio di discussione e domande.
Per chi fosse interessato (anche in modalità asincrona):
https://eventi.apc.it/Home/NewCoursePage/summit-genitorialita-oltre-la-perfezione-verso-la-relazione
foto by Pexels
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