La sensazione premonitrice nei disturbi da tic

di Alessandra Micheloni

Le sottoscale dell’ansia come correlati della sensazione premonitrice dei tic in età evolutiva

La Sindrome di Tourette o Disturbi Cronici da Tic motorio o vocale sono comuni sindromi neurologiche caratterizzate dalla presenza di tic definiti come movimenti motori o vocali rapidi, ripetitivi e involontari. Per fare una diagnosi, devono essere presenti i tic per almeno 12 mesi consecutivi, con inizio prima dei 21 anni di età. Una delle caratteristiche di questi disturbi è la sensazione premonitrice, ossia una sensazione spiacevole che precede il tic stesso. I giovani pazienti spesso descrivono le sensazioni premonitrici con le parole “tensione”, “pulsione”, “desiderio” o anche “qualcosa che è giusto fare” dalle quali si può provare sollievo nel momento in cui il paziente stesso mette in atto il tic. Si va a creare, dunque, un circolo vizioso che rinforza e mantiene il problema dei tic nei bambini e nei ragazzi. Le prime indagini cliniche sulla sensazione premonitrice nei disturbi da tic in età pediatrica suggeriscono che la consapevolezza e l’esperienza della sensazione premonitrice che precede i tic potrebbero essere correlate al disturbo d’ansia e al Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC). Ciò è possibile in quanto i sintomi dell’ansia sono particolarmente assimilabili all’esperienza della sensazione premonitrice.
In questo articolo, si prende in esame uno studio controllato randomizzato volto all’analisi della relazione tra sensazione premonitrice legata ai tic e i sintomi legati all’ansia, in particolare le sottoscale.
I soggetti della ricerca sono 124 giovani (116 con diagnosi di Sindrome di Tourette; 7 con Disturbo Cronico da tic motori e un soggetto con tic vocali) tra i 9 e i 17 anni. Il 36% dei pazienti avevano anche una diagnosi per un disturbo d’ansia.
In questa ricerca vengono presi in esame i dati nella fase di pre-trattamento sottoposti a due diversi Interventi: Cognitivo Comportamentale per i tic e la terapia psicoeducativa e supportiva per il trattamento di disturbi da tic in età evolutiva.
Se precedenti studi sulla sensazione premonitrice si sono focalizzati sulle macro-categorie diagnostiche (come il Disturbo Ossessivo compulsivo, il Disturbo d’ansia, la depressione, Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività), in questo studio si cerca di individuare domini molto più specifici (sottoscale) relativi all’ansia (sintomi del Disturbo d’ansia generalizzata, fobia scolare, sintomi d’ansia e panico, ossessioni e compulsioni) come indici significativi nell’esperienza della sensazione premonitrice dei tic.
Dai risultati, dunque, emerge che le sottoscale dell’ansia come ansia generalizzata, da separazione, sociale, sintomi somatici del panico, ossessioni e compulsioni, sono correlati della sensazione premonitrice. Tali dati sono importanti sia da un punto di vista diagnostico sia terapeutico, in quanto l’insieme dei sintomi specifici legati all’ansia e al panico o le caratteristiche generali relative ai tic permettono di chiarire e comprendere più dettagliatamente la varietà del tipo di esperienza della sensazione premonitrice dei tic. I sintomi delle sensazioni premonitrici o dell’attivazione fisiologica dell’ansia, nel corso del trattamento terapeutico, possono essere identificati come predittori o mediatori, fornendo informazioni sull’efficacia del trattamento.

Per approfondimenti:

Rozenman, M., Johnson, O.E., Chang, S. W. et al. Relationship between Premonitory Urge and Anxiety in Youth with Chronic Tic Disorders, Child Health Care, 2016.

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