Psicologia, psicoterapia e divulgazione scientifica

di Giuseppe Romano

Il tentativo di divulgare sapere scientifico attraverso i mezzi di comunicazione di massa, facendolo in modo accurato e appropriato da chi si occupa, con competenza e preparazione, di ricerca e di clinica, spesso si scontra con il “bisogno” di fare audience con notizie “forti” a contenuto poco chiaro, ambiguo e poco supportate da evidenze di ricerca, ottenute magari con procedure non controllate e scarsamente valide dal punto di vista metodologico. Purtroppo non è semplice per lo “spettatore” distinguere ciò che è vero, da ciò che è parzialmente vero o ancora da ciò che non è assolutamente vero.

Al link che vi segnalo trovate una riflessione sull’argomento, a cura di Carlo Buonanno (cliccate per leggere l’articolo), pubblicata su ScienzaInRete, uno “strumento nato per promuovere la cultura della scienza, senza scopo di lucro”.
L’articolo introduce il mondo giornalistico ad una iniziativa organizzata da SPC – Scuola di Psicoterapia Cognitiva S.r.l., “Scienza in Rete” e “Istituto C.N.R.”, che si realizzerà il 6 febbraio 2014 a Roma presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR.

Lo scopo della giornata è di presentare, ad un gruppo di giornalisti scientifici invitati dagli organizzatori, lo stato dell’arte riguardo la definizione ed il trattamento dei disturbi alimentari, disturbi che i “media” definiscono emergenti. 

Alla conferenza dal titolo “Cibo, corpo e psiche. I disturbi dell’alimentazione” partecipano, in qualità di relatori, Riccardo Dalle Grave, Giuseppe Romano e Francesca Micaela Serrani; introducono i lavori Rino Falcone, Cristiano Castelfranchi e Francesco Mancini. L’organizzazione è curata da Pietro Greco.

Collegandovi a questo link potrete scaricare il programma

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