Firenze, corso intensivo 2016 sulla schema-therapy (st)

di Agnese Fatighenti, Lavinia Lombardi, Chiara Lignola e Dario Pappalardo

Nel primo weekend di Aprile si è svolto nella sede dell’istituto IPSICO, presso il polo didattico Donatello di Firenze, il primo Workshop (WS) per il training accreditato dalla Società Internazionale di Schema Therapy (ISST) perSchermata 2016-01-25 alle 10.10.15 diventare Terapeuti certificati in Schema Therapy (ST), organizzato dalla Scuola di Psicoterapia Cognitiva s.r.l. (SPC) e condotto dalla magistrale e frizzante dott.ssa Raffaella Calzoni, psicoterapeuta supervisore e docente/trainer in ST riconosciuta dalla ISST e fondatrice e direttrice di Dialogo Schema Therapy.

La ST é uno sviluppo innovativo della psicoterapia Cognitivo Comportamentale, altamente efficace nel trattamento dei disturbi di personalità e dei disturbi psicologici cronici o difficili da trattare. Integra la CBT, diversi approcci psicoterapeutici quali la Gestalt e l’Analisi Transazionale e tecniche come l’ipnoterapia. Si fonda su presupposti differenti provenienti dalla teoria dell’attaccamento e dalle teorie psicodinamiche, offrendo un concetto esplicativo molto chiaro e in sé consistente e un approccio di trattamento facilmente applicabile. Mira a individuare con il paziente i propri schemi e modalità disfunzionali e le loro origini nell’infanzia, a riconoscerne gli effetti nella vita e a trovare attivamente modalità funzionali per smantellarli, attraverso l’utilizzo di tecniche cognitive, comportamentali e di attivazione emotiva adattate e calibrate alla ST o create proprio per la ST. Un ruolo centrale nel processo terapeutico è da individuare nella particolare impostazione della relazione terapeutica che punta, in modo esplicito e nei limiti del possibile, a soddisfare i bisogni del Paziente non colti nell’infanzia, in termini di una “limited reparenting”.

Nel primo WS sono state introdotte le basi teoriche e scientifiche della ST, della sua applicazione e delle specifiche di trattamento, ad esempio, per i disturbi di personalità Borderline, Narcisistico, Evitante.

È stata fin da subito posta una grande attenzione al coinvolgimento dei partecipanti attraverso attività di role-playing nelle quali mettere in pratica le tecniche sviluppate e rielaborate dalla ST quali, ad esempio, l’imagery diagnostico, l’Imagery With Rescripting (IWR), la tecnica delle sedie o Mode Work, la Confrontazione Empatica e l’utilizzo di audio flash card.

A conti fatti, nonostante la fatica di dover integrare un approccio comunque diverso dalla CBT standard, non vediamo l’ora di partecipare al 2° WS, che si terrà il 6 e 7 di Maggio.

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