Parent Training: educare i genitori

di Laura Pannunzi

L’importanza dei programmi di educazione parentale in età prescolare per bambini disattenti e iperattivi

I programmi di educazione parentale, o parent training, sono dei percorsi terapeutici, atti ad accompagnare i genitori a sviluppare aspettative più appropriate rispetto ai propri figli e a imparare come accudirli, usando modalità disciplinari positive in modo empatico. In linea generale, tra le diverse proposte di parent training è possibile identificare degli scopi comuni, quali:

  • sensibilizzare i genitori riguardo all’importanza del legame di attaccamento;
  • incrementare la responsività dei genitori alle esigenze del figlio;
  • aumentare la prevedibilità e la coerenza dei genitori nelle prestazioni di cura e accudimento;
  • ampliare le strategie educative dei genitori

La maggior parte di questi programmi sono rivolti a genitori con figli che soffrono di un disturbo di tipo esternalizzante, nel dettaglio nel trattamento dell’ADHD (Attention -Deficit/Hyperactivity Disorder) e nei Disturbi della Condotta. Solitamente, infatti, tali interventi sono pensati per bambini in età scolare, momento in cui è possibile effettuare una diagnosi certa.
Ma è possibile intervenire prima?
In particolare, l’ADHD è un disturbo del neuro-sviluppo a esordio precoce, che può portare delle ripercussioni nelle diverse fasi evolutive, sino all’età adulta. Di fatto, i sintomi primari del profilo ADHD emergono già tra i tre e i cinque anni, con un’incidenza del 2%, ed è proprio in questa fascia d’età che l’intervento nel contesto familiare può assumere un’importanza rilevante e fare la differenza.

Nonostante le manifestazioni sintomatologiche in età prescolare siano simili a quelle che si evidenziano nei bambini che hanno già effettuato l’ingresso alla scuola elementare, l’esordio precoce non è sempre facilmente individuabile. Molti bambini in età prescolare, con caratteristiche comportamentali assimilabili a un profilo ADHD, non ricevono nessun trattamento, nonostante l’obiettivo primario di una valutazione precoce sia quello di garantire un intervento orientato alla remissione dei sintomi emergenti.

Per cui, attuare i programmi di parent training in età prescolare risulta importante per:

  • Impedire lo sviluppo di problemi secondari, intervenendo in tempo nel contesto, quando ancora le problematiche non hanno prodotto effetti secondari sul piano sociale, relazionale o scolastico;
  • Ridurre lo stress genitoriale; sembra, infatti, che in questa fase di sviluppo il bambino sia maggiormente ricettivo nei confronti dell’ambiente e l’azione educativa dei genitori risulti, se adeguatamente orientata, più incisiva ed efficace;
  • Prevenire alcune traiettorie negative dello sviluppo, dove un intervento precoce risulti essere significativo, sia al fine di minimizzare l’impatto del disturbo nella vita del bambino (al fine di individuarne tempestivamente i meccanismi, prima che questo diventi una sintomatologia del tutto sviluppata), che al fine di alimentare circoli viziosi, prima che questi si consolidino

 

 Per approfondimenti:

Isola L., Romano G. (2017), Caratteristiche del lavoro con la coppia genitoriale in Psicoterapia Cognitiva dell’età evolutiva, a cura di Lambruschi F. Bollati Boringhieri

Vio C., Spagnoletti M.S. (2016), Bambini disattenti e iperattivi: Parent training- formazione e supporto dei genitori di bambini in età prescolare, Erickson.

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